Itinerari inverno

Itinerari invernali in Val di Zoldo

Gli itinerari invernali in Val di Zoldo sono innumerevoli e dedicati a tutti gli appassionati dell’avventura tra i boschi ricoperti di candida e soffice neve; dall’Hotel La Caminatha è possibile raggiungere Palafavera attraverso il sentiero che corre alle pendici del Pelmo, un percorso spesso battuto, per il quale, il più delle volte, non c’è bisogno delle racchette da neve.

Romantiche gite a bordo di slitte trainate da cavalli che Vi permetteranno di scoprire l’incantevole paesaggio zoldano senza alcuna fatica; per chi invece ama le passeggiate con le racchette da neve i sentieri dedicati a questo sport sono moltissimi, praticabili anche in notturna al seguito di esperte guide alpine.

Un itinerario senza dubbio unico è il percorso sciistico della Grande Guerra, che vi accompagnerà lungo i territori simbolo del primo conflitto mondiale, ai piedi delle cime più famose delle Dolomiti quali il Pelmo, il Civetta, le Tofane, il Lagazuoi, il Conturines, il Settsass, il Sassongher, il Sella e la Marmolada, senza dimenticare la montagna simbolo della prima Guerra Mondiale, sulle cui pendici furono combattute sanguinose battaglie: il Col di Lana.

Un’esperienza impedibile è lo sci in notturna, lungo le due piste illuminate la Foppe e la Cristelin, servite dalla cabinovia a 12 posti Pecol-Pian del Crep e dalla seggiovia Cristelin, aperte ogni sera dal martedì al sabato dalle 19 alle 23, e tutti i giorni durante le feste natalizie.

Escursioni con le ciaspe

Da Coi a Le Mandre

Facile gita ai piedi del Pelmo

Da Coi parte questa bella escursione verso la base del Monte Pelmo. Si inizia con un po’ di salita per un sentiero aperto, dopo di che si entra in un fantastico bosco di abeti e larici e alla fine, a quota 2020 m, si esce su pendii aperti in un ambiente di rara bellezza. La discesa verso Le Mandre è tranquilla e piacevole, con la Marmolada che vigila da lontano. Consigliabile di pomeriggio per vedere come le Dolomiti al tramonto cambino colore istante dopo istante. È veramente una visione eccezionale.

Dall’hotel, verso il centro di Coi, si imbocca via Postroi eguendo il sentiero 473 che sale tra i tabià. Raggiunta una fontana si segue in salita verso destra il sentiero 473. Dopo circa 45 minuti si arriva ad una casera in mezzo al bosco. Si continua lungo il sentiero che parte dietro la casera, in direzione nord est, fino ad una biforcazione secondaria (indicazioni rosse e bianche) che porta a quota 2020 m, a circa 1,30-2 ore dalla partenza.

Per scendere, si procede in direzione nord fino al sentiero 472 che si segue verso ovest. Proprio sotto la fessura tra Pelmo e Pelmetto, sempre in discesa, si imbocca di nuovo il sentiero 473 che arriva alla baita in mezzo al bosco. Non rimane che rifare il percorso a ritroso per tornare alla macchina, calcolando circa 1 -1,30 ore di discesa.

Difficoltà: Facile

  • Tempi di percorrenza: 2-4 ore (salita e discesa)
  • Dislivello: 500 m
  • Punto di partenza: Coi 1500 m
  • Mappe: Cartina Tabacco 025
  • Altro: Attenzione nel tratto tra la baita in mezzo al bosco e il sentiero secondario, andare sempre verso nord est fino a trovare un’ampia conca nevosa dove si ritrova il sentiero che porta a quota 2020 metri. La salita si può affrontare anche neve un pò instabile.

Monte Punta

Splendida visione di tutti i gruppi che circondano la valle

Situata nel centro della Val di Zoldo offre una splendida visione di tutti i gruppi che circondano la valle. È una passeggiata bella e tranquilla, ideale per iniziare con le ciaspe e passare una piacevole giornata nella natura. Si può salire anche da Zoppé di Cadore e da questo versante si gode di un po’ più di sole!

Si può arrivare in macchina (si può parcheggiare nella piazzola al centro del villaggio) fino alla località denominata Costa a 1425 m, piccola frazione raggiungibile anche a piedi dall’hotel, a circa 1,5 km dall’hotel. Da lì si segue la strada e si cammina sino il Passo Tamai situato a 1715 m (percorrenza un’ora con andatura tranquilla).

Raggiunto il passo si apre la visione sopra il Cadore e Zoppé. Da lì si gira a destra e si imbocca il poco evidente sentiero (499) che sale e scende nel bosco conducendo in mezz’ora alla Forzèla a quota 1723 m. Un’apertura del bosco segna l’incrocio dei sentieri. Si continua camminando sempre nel bosco e si prosegue in salita raggiungendo in mezz’ora circa la cima del Monte Punta.

  • Difficoltà: Facile
  • Tempi di percorrenza: 3-5 ore (salita e discesa)
  • Dislivello: 600 m
  • Punto di inizio: Loc. Costa 1425 m
  • Mappe: Cartina Tabacco 025

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Indirizzo: via Col, 1
32010 Coi Val di Zoldo (BL)



Tel.: +39 0437-789138
Fax: +39 0437-788577
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